Accademia Carrara
14.11.2025 - 9.11.2026
L'IMMAGINE DEL CONDOTTIERO
Accademia Carrara
14.11.2025 - 9.11.2026
Giorni e orari di apertura
Lunedì, mercoledì,
giovedì e venerdì:
9.00 – 17.30
Sabato, domenica
e festivi:
10.00 – 18.00
Martedì: chiuso
L’accesso alla
mostra è compreso
nel biglietto
d’ingresso al museo.
Il Luogo Pio della Pietà Istituto Bartolomeo Colleoni celebra i 550 anni dalla morte del fondatore ricordando la sua figura di uomo d’armi, di cultura e di carità. La mostra realizzata in collaborazione con l’Accademia Carrara di Bergamo e a cura di Nicolò Colleoni, propone un viaggio iconografico attraverso quattro cicli tematici, confrontando ritratti, miniature, incisioni, sculture e medaglie che hanno tramandato l’immagine di Bartolomeo Colleoni nei secoli. Al centro dell’esposizione si trova il Ritratto di Bartolomeo Colleoni di Giovan Battista Moroni, di proprietà del Luogo Pio eccezionalmente in prestito all’Accademia Carrara, considerato il ritratto “ufficiale” del celebre condottiero. Il dipinto – restaurato nel 2022 da Delfina Fagnani – è conservato in prima tela con la chiodatura originale e normalmente non è visibile al pubblico. È un ritratto postumo, di profilo, all’antica, probabilmente realizzato dal pittore nel 1566 su commissione della Pietà Colleoni per celebrare il primo centenario della fondazione.
L’opera è qui inserita all’interno del percorso permanente del Museo nella sala dedicata alla ritrattistica moroniana ed è posta in dialogo con manoscritti miniati, antichi libri a stampa e altre opere d’arte rinascimentali e postume: dalle prime raffigurazioni quattrocentesche, come le miniature di Giovan Pietro Birago e Iacopo da Balsemo e la medaglia di Marco Guidizani, alle incisioni barocche di Martino Rota e Giacomo Cotta, ispirate al modello di Moroni. Le opere selezionate propongono una riflessione sulla vera imago di Bartolomeo Colleoni, evidenziando come già immediatamente a ridosso della sua morte (1475) si sia consolidata un’immagine fortemente celebrativa. Il volto che si è voluto tramandare, infatti, è quello di un uomo non più giovane, ma ancora nel pieno della propria energia virile, verosimilmente sulla settantina, cronologicamente non lontano da quel fatidico 19 febbraio 1466, giorno nel quale il condottiero, alla ricerca dell’immortalità, formalizzò nel palazzo del Podestà e alla presenza del Consiglio Maggiore di Bergamo la donatio inter vivos che diede avvio alla Magnifica Pietà Colleoni.
La fama di Bartolomeo Colleoni, al di là della gloria militare e della fortuna dei suoi ritratti, è strettamente legata al suo ruolo di mecenate e, in particolare, alla committenza di due monumenti fondamentali: la Cappella Colleoni in Bergamo Alta, tra i più alti esiti dell’architettura lombarda del Quattrocento, e la statua equestre in Campo San Giovanni e Paolo a Venezia, che è forse la più importante ed innovativa fusione artistica di grandi dimensioni del Rinascimento italiano. A memoria del monumento equestre è offerta in mostra una piccola fusione in bronzo patinato su alto piedistallo in broccatello di Verona proveniente dalla collezione privata della famiglia Colleoni e restaurata per l’occasione dalle sapienti mani di Franco Blumer. Le prime riduzioni del Colleoni a cavallo, spesso fuse a Firenze o a Roma da scultori e fonditori accademici per un ristretto gruppo di colti amatori e viaggiatori del Grand Tour, comparvero tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento. L’esemplare esposto appartiene a queste primissime e rare reductiones. In particolare, la fedeltà all’originale, la freschezza del modellato e la tipologia della cesellatura suggeriscono una sua realizzazione a Venezia entro il volgere del Settecento.
Per ragioni conservative, i documenti membranacei e cartacei verranno presentati a rotazione nel corso della mostra, seguendo uno schema articolato in quattro cicli. Non sarà dunque possibile ammirarli simultaneamente, ma ciò costituirà un invito a visitare più volte l’Accademia Carrara durante il 550° anniversario.
ELENCO DELLE OPERE IN MOSTRA
Giovan Battista Moroni
Ritratto di Bartolomeo Colleoni
1566 (?)
Olio su tela, cm 54,5 x 47
Bergamo, Luogo Pio della Pietà Istituto Bartolomeo Colleoni
Marco Guidizani
Medaglia con il ritratto di Bartolomeo Colleoni [recto] e della Giustizia [verso]
1457-58 (?)
Bronzo, cm 7,7
Bergamo, Fondazione Accademia Carrara
Bottega veneziana (?)
Modellino del monumento equestre a Bartolomeo Colleoni, copia da Andrea del Verrocchio
Fine sec. XVIII
Gruppo in bronzo patinato, cm 34 x 20 x 34
Bergamo, conti Colleoni
Antonio Cornazzano
Commentariorum liber de vita et gestis Bartholomei Colei
1473 (?)
Manoscritto membranaceo, cm 27 x 18,5
Bergamo, Biblioteca Civica Angelo Mai e Archivi storici
(Cassaf. 2.4)
Testamento di Bartolomeo Colleoni
1475
Manoscritto membranaceo, cm 30 x 21
Brescia, Archivio di Stato (deposito dei conti Colleoni)
(Archivio Martinengo dalle Palle, Sezione cimeli n. 6)
Pietro Spino Historia della vita, et fatti dell’eccellentissimo capitano di guerra Bartolomeo Colleoni…
1569
Libro a stampa, cm 23,4 x 17
Bergamo, Biblioteca Civica Angelo Mai e Archivi storici (CINQ 3.1179)
Institutio pii loci magnificae pietatis Bergomi, cum donatione...
1655
Libro a stampa, cm 32 x 22
Bergamo, Luogo Pio della Pietà Istituto Bartolomeo Colleoni
Giacomo Cotta
Ritratto di Bartolomeo Colleoni con stemmi familiari e personali
1655
Lastra calcografica in rame incisa a bulino, cm 24 x 16
Bergamo, Luogo Pio della Pietà Istituto Bartolomeo Colleoni