COLLEONI 550,
UN’EREDITÀ CHE VIVE

Il 550° anniversario non si celebra solo con mostre: è anche un’occasione di riflessione e di riavvio degli studi sulla figura e sui lasciti materiali e culturali di Bartolomeo Colleoni condottiero, mecenate, uomo di cultura, benefattore.

 

Bartolomeo Colleoni sarà presentato come personaggio di caratura internazionale, ma anche come membro dell’élite culturale bergamasca, preoccupato di incidere virtuosamente sulle dinamiche della realtà locale attraverso un uso sapiente della pratica caritativo-assistenziale. Non mancherà un rimando in chiave comparativa ad analoghe situazioni dell’Italia coeva, al ruolo del Colleoni nella città, tra potere personale e istituzioni, e al confronto con altri carismatici condottieri. Si parlerà di Colleoni committente di opere monumentali e dei modelli celebrativi negli Stati principeschi dell’Italia del Quattrocento. Si porrà attenzione sulla produzione artistica collegata al condottiero e alla celebrazione del mito colleonesco nei secoli dell’età moderna. Si metterà anche a fuoco il problema della ricaduta che tali intraprese ebbero nell’ambito della produzione documentaria, con uno sguardo al patrimonio archivistico del Luogo Pio.